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REGOLAMENTO INTERNO PER GLI ALUNNI

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REGOLAMENTO INTERNO PER GLI ALUNNI

1. Le lezioni hanno inizio alle 8.10. I ritardatari non ammessi in classe dopo il suono della campana dovranno rimanere (se libera) nella sala di sdoppiamento, adiacente agli uffici, o nell’atrio della stessa, al primo piano. S’invitano gli studenti a mantenere il decoro e, pertanto, di parlare a voce bassa e non sedere sulle scale. Oltre i dieci (10) ritardi a quadrimestre, l’alunno/a ha l’obbligo di rendere 50 minuti del proprio tempo extrascolastico a disposizione dell’Istituto, a discrezione dell’organo o la persona incaricata del mantenimento della disciplina, per ogni ritardo. Chi ha, in ogni caso, accumulato un numero maggiore di tre (3) assenze, perde il diritto di frequentare lo sportello didattico attivato dal docente nella cui ora si sono sommati tali ritardi. Chiunque desideri partecipare alla Tefillah ha a disposizione il Tempio dell’Istituto situato nel piano seminterrato dell’edificio. Il tempio è aperto prima dell’inizio delle lezioni: l’orario di accesso per la Tefillah termina alle 8:05, a partire da quest’orario gli alunni hanno l’obbligo di andare direttamente in classe.


2. A partire dalla seconda ora di lezione (ore 9.00) potranno essere ammessi nell’Istituto “Renzo Levi” soltanto gli studenti provvisti di regolare certificato comprovante l’effettuazione di analisi o visite mediche, o di permessi chiesti il giorno prima. Gli studenti minorenni, i quali siano, in ogni caso, entrati nei locali dell’Istituto, entreranno e presenzieranno alle lezioni in classe e dovranno giustificare l’assenza della prima ora.

3. E’ obbligo portare la giustificazione delle assenze il giorno stesso del rientro. Qualora siano superati i cinque giorni d’assenza, è obbligatorio il certificato medico.

4. Possono essere ammesse uscite anticipate per richiesta scritta delle famiglie o d’allievi maggiorenni. Ciò non comporta il permesso automatico di uscire indiscriminatamente dall’Istituto. Per gli allievi minorenni, alla presenza d’effettiva necessità, il genitore dovrà recarsi personalmente presso la segreteria, per tutti gli adempimenti da assolvere.

5. Gli allievi non devono allontanarsi arbitrariamente dall’Istituto. Nei confronti di coloro che dovessero infrangere tale disposizione, saranno presi adeguati provvedimenti disciplinari.

6. L’accesso in segreteria è consentito soltanto nelle ore previste dalle “ esigenze annuali”. Qualora gli studenti abbiano comunicazioni o richieste per la Presidenza, potranno inoltrarle tramite i rappresentanti di classe. Il Dirigente scolastico riceve solo su appuntamento. Si precisa inoltre che la segreteria potrà, nei limiti di quanto consentito dalle norme vigenti, prestare un primo soccorso a coloro che ne avranno effettivo bisogno. Gli alunni che seguono particolari terapie o sono soggetti a “malesseri abituali” sono tenuti a provvedere personalmente alla propria salute. La macchina del tea e del caffè è per l’uso esclusivo degli insegnanti e del personale non docente.

7. Durante il cambio dell’ora non è consentito uscire dalle aule. Gli alunni/e che si spostano per gli sdoppiamenti debbono rispettare il silenzio all’interno dell’istituto, nei corridoi e per la tromba delle scale, usando sempre toni di voce e linguaggio adeguati. In caso di sdoppiamento di lezione, non è tollerato un ritardo di più di 5 minuti alla lezione successiva, rispetto al suono della campanella. Il professore dell’ora seguente, nel caso di ritardo superiore, dovrà annotarlo sul registro di classe.

8. L’uso dei servizi è regolato come segue *: I bagni sono aperti sino alla campana della prima ora. Resteranno, quindi, chiusi dalle 8:10 alle 9:50(seppur con un riguardo per i singoli casi). Verranno, dunque, riaperti (1) un’ora prima della ricreazione sino al termine di quest’ultima. Tassativamente chiusi fino alle 11:50 per pulizie, resteranno aperti e potranno essere accessibili su permesso dell’insegnante. Durante le lezioni pomeridiane restano accessibili con moderazione. *fanno eccezione gli studenti nelle ore di Educazione Fisica

9. E’ vietato l’accesso in Sala Docenti.

10. Ogni studente ha il diritto e il dovere di essere informato sulla vita all’interno dell’Istituto. A questo scopo, il corpo studentesco avrà una bacheca da consultare per aggiornarsi sulle eventuali modifiche d’orario o notizie concernenti lo svolgimento della didattica, dei corsi pomeridiani e quelli di recupero. Si potranno affiggere all’interno dell’Istituto avvisi e manifesti, soltanto con esplicita autorizzazione della Presidenza e in ogni caso, esclusivamente negli spazi a ciò destinati. Pure l’affissione di materiali didattici sulle pareti delle aule negli spazi a ciò deputati, dovrà essere autorizzata dalla Presidenza.

11. DIVIETO ASSOLUTO DI FUMARE. Sanzione accessoria € 55,00. Ai minorenni trovati in possesso di sigarette o accendini, sarà tolto tale materiale e restituito soltanto su richiesta delle famiglie. Chi contravverrà al suddetto divieto, oltre la multa, sarà segnalato al Vicario preposto alla disciplina

12. L’uso dei cellulari è provvisoriamente consentito durante la ricreazione. Altri usi al di fuori di quest’orario ne comporteranno automaticamente il sequestro. Il telefono sarà restituito a discrezione dell’Insegnante. Nel caso di più richiami da parte della Presidenza e/o dei Docenti questa tolleranza sarà sospesa.

13. Ogni Gruppo Classe è responsabile di quello che avviene nella propria aula (decoro, comportamento, salvaguardia personale e incolumità degli altri) e quindi gesti d’intolleranza, aggressioni fisiche o verbali, atti di bullismo, vandalismo, furti, danni, e sporcizia gettata in terra non riguardano i singoli individui. Il rispetto va guadagnato e protetto, mai calpestato.

14. Mangiare è consentito solamente durante la ricreazione e l’ora di pranzo. Non si può masticare gomma all’interno dell’edificio. Non è permesso introdurre alcuna sorta di cibo dopo l’ora di pranzo, specialmente all’interno delle aule durante le lezioni nelle giornate dei rientri pomeridiani.

15. L’insolenza, l’arroganza, e le volgarità, verbali e non, sono biasimabili sempre e in ogni caso, e non saranno tollerate. Ad ogni mancanza di riguardo per quest’articolo seguiranno adeguati provvedimenti disciplinari.

16. Gli alunni sono tenuti alla massima pulizia delle aule e di ogni spazio dell’Istituto ed a mantenere tutte le strutture scolastiche così come sono state loro consegnate. Sarà onere degli stessi alunni mantenere la pulizia della propria classe durante l’arco della giornata, rispettare il lavoro del personale non docente ed il decoro dei locali “servizi”. Gli insegnanti dell’ultima ora sono tenuti a verificare la pulizia dell’aula e, in caso d’insufficiente decoro della stessa, ritardare l’uscita degli studenti finché questa non torni ad essere un ambiente accettabile.

17. Gli studenti hanno l’obbligo di presentarsi in classe con tutto l’occorrente per l’ordinato svolgimento delle lezioni ed, in particolare, con tutti i libri di testo necessari per l’attività didattica. E’ a carico degli alunni della classe l’acquisto della carta per la stampante, le cartucce della stessa, i fogli protocollo per i compiti in classe, l’eventuale riparazione ed i pezzi di ricambio degli strumenti in dotazione, che fossero danneggiati dalla classe.

18. Ogni alunno è responsabile sia dei propri averi che del proprio materiale scolastico. Si invitano pertanto gli studenti a non portare in classe oggetti di valore poiché la scuola non risponde di eventuali danni.

19. Si invitano i genitori, i cui figli presentino particolari problemi a darne comunicazione al referente o a tutti gli insegnanti della classe, entro il 31 ottobre dell’anno in corso.

REGOLAMENTO DI DISCIPLINA

Il regolamento di disciplina, previsto dallo Statuto delle studentesse e degli studenti, integra e completa il Regolamento dell’Istituto.

Premessa

Il presente regolamento di disciplina degli alunni è espressamente previsto da una legge dello Stato (D.P.R. 249 del 24 giugno 1998) meglio conosciuta come Statuto delle studentesse e degli studenti.

Mancanze disciplinari

1. Inosservanza dei doveri scolastici;
2. inadempienza rispetto alle suddette regole dell’Istituto;
3. inosservanza delle norme di igiene e di rispetto ambientale;
4. atti o parole che offendano la persona o il suo ruolo nell’ambito della scuola;
5. atti e atteggiamenti che offendano l’identità culturale e morale in genere;
6. danneggiamenti alle attrezzature o incuria verso il materiale assegnato in uso;
7. manomissione o alterazione di documenti scolastici (verifiche, libretto, pagelle…);
8. comportamenti che rechino pericolo per l’incolumità personale;
9. presa d’atto di reati compiuti all’esterno.

Sanzioni

a. Rimprovero verbale;
b. Nota sul Giornale di classe o informativa alla famiglia, con eventuale invito a presentarsi;
c. ammonizione scritta del Dirigente scolastico;
d. segnalazione al responsabile della disciplina;
e. sospensione di un giorno dalle lezioni;
f. sospensione da 2 a 5 giorni;
g. sospensione fino a 15 giorni;
h. rimborso di eventuali danneggiamenti causati al materiale scolastico.

Le sanzioni devono essere proporzionate alle mancanze che, se reiterate, provocheranno il passaggio alla sanzione superiore. Le sanzioni fino alla lettera C sono disposte dal docente; D ed E dal Dirigente scolastico, o chi ne fa le veci, sentito il Coordinatore di classe; F,G dal Consiglio di classe. Tutte le sanzioni dalla lettera B alla G possono comprendere quanto indicato alla lettera H.
Sono sempre sentite le parti in causa. Le sospensioni sono assegnate solo alla presenza di gravi o reiterate infrazioni. Ogni sanzione può essere motivatamente impugnata presso l’Organo di Garanzia interno all’Istituto. Contro le deliberazioni dell’Organo di Garanzia è ammesso ricorso all’Ufficio scolastico regionale entro i termini stabiliti dalla legge (10 giorni).

Attività a favore della comunità

Le sanzioni possono essere tramutate in attività a favore della comunità scolastica. Esempio:

1. pulizia o ripristino delle suppellettili e degli arredi imbrattati o danneggiati;
2. supporto ai responsabili della biblioteca nella sistemazione o riordino dei libri;
3. attività di studio a favore della classe;
4. attività socialmente utili;
5. attività di supporto ( studio o integrazione) per alunni bisognosi.
6. compiti al dettaglio assegnati dal responsabile della disciplina o dal Consiglio di Classe *.

*Disciplina: istituzione “compiti al dettaglio”/Comm.Disciplinare per gravi offese –

L’istituzione di una serie di penali disciplinari per quegli studenti che disturbano lo svolgimento ordinario di una lezione; che, anche dopo più ammonimenti verbali, continuano a mancare di rispetto al vivere comune, al ruolo degli insegnanti, del personale non docente, e dei propri compagni. Saranno segnalate le note sul registro da dare in consegna all’organo o la persona responsabile per il mantenimento della disciplina scolastica. Quest’ultimo opererà assegnando dei compiti al dettaglio simili alla rieducazione adolescenziale in vigore in molte comunità italiane e all’estero. Gli studenti, quindi, non perderanno ore di scuola, ma dovranno donare il proprio tempo dopo l’orario scolastico in mansioni pari all’offesa perpetrata (a discrezione del Disciplinario o, nel caso, di chi fa le sue veci: sia l’insegnante firmatario della nota sul registro, sia il referente della classe), con compiti al dettaglio quali:
1)-assistenza sociale (deputazione, ospedale, casa di riposo);
2)-assistenza didattica (obbligo di “tutoring” nella scuola media);
3)-assistenza alla manutenzione (sotto supervisione dei bidelli ripulire ciò che si è sporcato; oppure preparare la logistica di particolari eventi o celebrazioni);
4)-compito di riparazione (con almeno un supervisore presente da scegliere tra referente di classe, docente che ha scritto la nota, o responsabile della disciplina; il lavoro e la durata del compito, da svolgere per iscritto e nello stesso giorno della nota data, sarà a discrezione del supervisore);
5)-deferimento al Vicario l’alunno/a viene tenuto senza alcuna possibilità di deroga all’interno dell’Istituto il Martedì e il Giovedì dalle 14:10 alle 16:40, e avrà come sanzione accessoria un compito al dettaglio della stessa durata, o non inferiore ai 90 minuti. Il pranzo sarà effettuato solamente alla fine del compito al dettaglio o allo scadere dell’orario di permanenza extrascolastica.
6)-nei casi più indisciplinati o gravi vi potrà essere la sospensione attiva dalle attività scolastiche, le uscite didattiche o dai viaggi d’istruzione (o tutti e tre) ma con obbligo di frequenza a scuola per svolgere compiti al dettaglio;
7)-per gravi atti recidivi, o meno, di vandalismo, aggressione, bullismo, plagio, e atti che ledono all’integrità di una o più persone si può considerare l’espulsione, su richiesta di una commissione disciplinare o il consiglio di classe.

GARANZIE

L’Organo di Garanzia è costituito dalla Giunta del Consiglio di Istituto, composta da uno studente, da 2 docenti espressamente designati, dal Dirigente scolastico e da un genitore.
L’Organo di Garanzia si riunisce su convocazione del Dirigente scolastico entro i 6 giorni lavorativi successivi all’impugnazione di una sanzione.

Letto, Integrato, e Approvato dal Consiglio d’Istituto Giovedì 20 dicembre, 2007.