בס''ד
Benvenuti nel sito delle Scuole Ebraiche di Roma

Informazioni Generali

Print Friendly

La scuola media paritaria “Angelo Sacerdoti” della Comunità Ebraica di Roma ha sede, a partire dall’anno scolastico 2004-2005, nel “Palazzo della Cultura” in via Portico d’Ottavia.

Situata nel cuore dell’antico ghetto e del centro storico della capitale, la scuola è  frequentata da alunni provenienti non soltanto dalla scuola elementare ebraica “Vittorio Polacco”, ma anche da discenti che hanno frequentato le scuole pubbliche.

L’utenza, varia dal punto di vista dell’estrazione sociale, culturale ed economica, richiede alla scuola un’adeguata formazione di carattere generale e si mostra particolarmente attenta alla trasmissione di una identità ebraica forte dal punto di vista dell’appartenenza.

Le problematiche e gli orientamenti dell’ebraismo mondiale, insieme alle indicazioni dell’Ente Gestore, condivise dalla Dirigenza Scolastica, richiedono un’ebraicità più riflettuta, basata su conoscenze, studio e pratica oltre che sulla partecipazione emotiva.

La Scuola è il fondamento di una comunità: la tradizione rabbinica ritiene che il mondo si basi al hevel pihem shel tinokot shel bet rabbam, “sul fiato delle bocche dei bambini della scuola del loro Maestro”.

La scuola ha questo grande rilievo perché è da una parte lo strumento di trasmissione della Torah e della tradizione; dall’altra il luogo nel quale, con lo studio, si aprono nuove prospettive: è il luogo dove si gioca la scommessa dell’identità ebraica, fatta di sapere e di fare,  dove dunque si gioca la scommessa del nostro futuro ebraico.

La scuola ebraica “Angelo Sacerdoti”, all’interno del sistema formativo della Comunità Ebraica di Roma, si vuole qualificare nel suo progetto educativo come luogo in cui la tradizione non sia semplice e automatica ripetizione priva di riflessione ma vuole essere uno strumento di acquisizione completa dell’ebraismo e della sua dimensione normativa, di studio e di approfondimento, di relazione tra persone, di storia comune e diversificata, di atteggiamento verso la realtà e il mondo.

In questo senso due sono le linee di sviluppo fondamentali del progetto educativo ebraico: l’istruzione e l’educazione.

L’istruzione ha come obiettivo quello di far acquisire agli studenti una conoscenza di base della Torah, delle norme e della storia del popolo ebraico; di promuovere, attraverso l’acquisizione di competenze linguistiche, la comunicazione con gli ebrei di Israele e di tutto il mondo, la lettura dei testi in lingua, l’interpretazione e la rielaborazione degli stessi alla luce delle categorie proprie della tradizione ebraica.

L’educazione ha come obiettivo l’integrità dell’essere ebreo; la coscienza che l’ebraicità non è solamente sapere e saper fare, ma saper essere in un certo modo, in linea con la tradizione nello studio, nell’osservanza delle Mitzvot, nelle relazioni con gli altri e con il mondo.

L’istruzione e l’educazione ebraica vogliono costruire nella scuola “Angelo Sacerdoti” un’identità forte e rispettosa delle diverse modalità degli altri; vogliono realizzare una ebraicità fondata sulla pratica e sullo studio, cosciente di essere parte  di una dimensione ampia che ha le radici a Roma, ma che si protende verso Israele, verso tutte le comunità della diaspora e verso il resto del mondo.

La scuola superiore “Renzo Levi”, all’interno delle scuole della Comunità, si propone di proseguire il percorso iniziato nelle fasi precedenti del sistema formativo su due linee di sviluppo, sociale/comportamentale e culturale ebraico. L’aspetto sociale e di comportamento rappresenta una componente primaria dell’ebraismo, che senza dubbio predilige l’aspetto collettivo dell’identità rispetto a quello esclusivamente individuale. In questo senso

gli obiettivi dell’attività educativa saranno centrati su due elementi: l’acquisizione consapevole dei comportamenti suggeriti dalla tradizione ( halakhah) e la partecipazione attiva alla vita della Comunità, intesa sia nella sua dimensione sociale che in quella più specificamente istituzionale. Gli studenti dovranno sentirsi parte della nostra Comunità, non solamente dal punto di vista emotivo ma anche, e soprattutto, dal punto di vista dell’impegno sociale e di volontariato. La prospettiva culturale/toraica avrà come obiettivo prioritario una formazione ebraica di livello superiore, coerente e confrontabile con quella generale proposta dalla scuola; gli alunni dovranno avere una conoscenza approfondita della storia ebraica, dei momenti salienti dello sviluppo del pensiero ebraico, della Bibbia, della letteratura rabbinica e dell’esegesi biblica tradizionale, nonché una competenza elevata nella lingua ebraica moderna.

Fondato nel 1973 per iniziativa della ORT Italia, dei dirigenti della Comunità e del Rabbino Capo, l’Istituto fu successivamente intitolato alla memoria di Renzo Levi z.l., per molti anni Presidente della stessa ORT ed eroe ebreo della lotta contro i nazifascisti come animatore della DELASEM a Roma – la sigla sta per Delegazione Assistenza Emigrati – che tra il 1935 e il 1948 si prodigò prima per l’assistenza ai profughi dalle persecuzioni hitleriane, poi all’organizzazione della rete clandestina di protezione degli ebrei in Italia durante l’occupazione tedesca ed infine all’avvio verso Israele dei sopravvissuti alla Shoah.

Con la legge che porta ai 15 anni di età l’obbligo scolastico e l’istruzione di base obbligatoria per tutti, anche la Comunità Ebraica di Roma deve dotarsi dei mezzi che le permetteranno di affrontare quella che per il suo sistema scolastico – il più grande d’Europa per numero di studenti complessivo, dalle materne fino all’Esame di Stato – è una vera e propria sfida da vincere con i mezzi della cultura, della professionalità. Ed anche con la forza che ci viene dalla consapevolezza di un’identità ebraica molto particolare: fatta di tradizione, di osservanza delle norme, ma anche di profondo radicamento nella città (dove i primi ebrei si stabilirono fin dal tempo dei Maccabei, duemiladuecento anni fa) e nella collettività nazionale (ci fu più di un giovane ebreo romano con la camicia rossa dei garibaldini, e moltissimi partigiani – uomini e donne – nei mesi della Resistenza del 1944).

Per la nostra Comunità gli ultimi decenni hanno costituito un complesso test di ingresso in una realtà che cambia molto velocemente, anche rispetto alla tradizionale capacità ebraica di adattamento alle novità, alle difficoltà, alle trasformazioni della società circostante. Sotto il profilo della composizione demografica ed economica alle tradizionali attività del commercio – effettuate ad ogni livello di impegno e dimensioni – si sono affiancate le professioni, gli impieghi pubblici e privati, le “carriere”. Le scuole si rivolgono, ormai, ad un’utenza molto attenta, giustamente esigente, in qualche caso molto preoccupata per l’avvenire economico dei figli: per i quali vorrebbe anche qualcosa di un po’ diverso dalle rassicuranti attività della tradizione ebraica romana, ormai sempre meno “scontate” e, comunque, finanziariamente impegnative se occorre avviarle in vista di nuove famiglie e nuove esigenze. Tutte le nostre Scuole hanno, però, in questi anni centrato un obiettivo del quale poco si parla, ma sicuramente decisivo, garantendo una valida fusione tra il nucleo originario degli ebrei romani e le migliaia di nuovi arrivati dall’Africa Settentrionale.

Il Liceo “Renzo Levi”, proprio perché il suo “pubblico” è quello dei ragazzi più grandi, è stato sicuramente all’avanguardia in questo fondamentale processo di reciproca conoscenza. Insieme con le altre Scuole della Comunità, il Liceo “Renzo Levi” offre ai suoi studenti qualcosa di molto particolare e di davvero speciale: la formazione di un’identità e di una cultura ebraiche, che possono presso di noi svilupparsi in un rapporto di quotidiana sintonia con tutte le discipline tipiche degli indirizzi dell’Istruzione Secondaria Superiore, soprattutto nell’ambito storico-filosofico e letterario.

Le Scuole Angelo Sacerdoti e Renzo Levi sono ormai da un paio di anni sede di svolgimento di attività di tirocinio sia per i Docenti iscritti ai percorsi di TFA sia per gli alunni iscritti alle Lauree triennali o Magistrali che devono conseguire crediti nelle altre attività formative e partecipano a tutte le rilevazioni degli INVALSi con ottimi risultati, sia nelle campionature nazionali sia in quelle internazionali

La nostra scuola offre 25 aule di cui 3 per lo sdoppiamento tutte attrezzate con televisore da 60’’, Apple TV e connessione a Internet. Un laboratorio di fisica con PC collegato ad Internet e un videoproiettore. Un’aula per il sostegno con un computer collegato ad Internet e una stampante laser. Un’ aula musica con televisore 60”, Apple TV, connessione ad Internet, computer Mac e strumenti musicali vari collegati ad un impianto audio professionale.

L’aula magna ha un computer collegato ad Internet con videoproiettore e impianto audio con mixer a cui si possono collegare anche più microfoni.

Le due sale professori sono entrambe dotate di computer collegati ad Internet e stampanti laser.

La connessione a Internet della scuola è fornita da Mc-Link e consta di 2 ADSL da 20 Mb più una da 8 Mb affasciate da un Firewall che porta la velocità massima teorica a 48 Mb. La banda minima garantita è di 4.5 Mb.